
Per la prima volta a Danae Festival, **Nicolò Porcelluzzi** (1990) scrittore e autore. Editor del Tascabile Treccani per molti anni e collaboratore di numerose riviste culturali italiane, ha sviluppato una voce narrativa riconoscibile per la capacità di fondere rigore documentario e immaginazione letteraria. *Flussi d’amore* è un esperimento realizzato appositamente per Danae Festival, un omaggio all’ultimo struggente film del grande cineasta John Cassavetes, *Love Streams*, Orso d’Oro a Berlino nel 1984. Arrivato in qualche modo alla fine della sua vita, indifferente all’ultima malattia, John Cassavetes riesce a realizzare il film che aveva in mente da anni e anni: finalmente tutto il suo egoismo, tutta l’ossessione e la vanità si dissolvono nei flussi d’amore. Il cinema di Cassavetes è una continua ricerca intorno alle forme della relazione. Non racconta storie, ma la vita come flusso di pensiero e azione. Un flusso dove fratelli e sorelle sembrano amanti, oppure genitori; dove gli amici sono dei figli, e si prendono cura di te come farebbero i nonni. *Flussi d’amore* è un minuscolo musical nascosto in una conferenza nascosta nel sogno di un film dimenticato, proiettato sulle pareti di case in affitto, tra tasse arretrate, coppie socchiuse e figli in vitro.