
**Manifestus** di *Jacopo Jenna* La mano è da sempre un canale di energia, uno strumento capace di dare forma all’invisibile. Non è un caso che la parola latina **manifestus** (chiaro, palese) contenga al suo interno la radice manus (mano). Manifestare significa affermare con forza “Io ci sono”, afferrare un frammento fuggente di realtà, prenderlo sul fatto e condividerlo con il pubblico. In questo spettacolo, le mani diventano vere e proprie protagoniste: creano e modellano sia la materia che le idee. Diventano volti senza occhi, eppure capaci di vedere e parlare, azzerando qualsiasi distanza tra pensiero, gesto e immaginazione. In scena, tre danzatorə esplorano questa potenza attraverso una coreografia astratta e vibrante, che si nutre dei linguaggi della street dance (dal tutting al voguing, dal popping al waving). Il risultato è uno spazio energetico in costante mutamento, un invito a manifestarsi danzando, radicati nel flusso del presente.