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Ilenia Caleo / Silvia Calderoni / LA NOTTE HA LA FORMA DEL GRIDO DI UN LUPO - FAROUT Live Arts Festival

Ilenia Caleo / Silvia Calderoni / LA NOTTE HA LA FORMA DEL GRIDO DI UN LUPO - FAROUT Live Arts Festival

2026-11-06
20:00:00 - 23:00:00
BASE Milano, Milan

Un appuntamento notturno, una temporalità non straight che si addensa, ritorna, devia — si intrattiene, si dilata, si perde. Tra veglia e sonno, festa e battaglia, storie e accelerazioni, Calderoni e Caleo sprofondano nella notte, materia da abitare, divorare e spostare altrove. Ad accompagnarci le parole di Monique Wittig e Sande Zeig di Appunti per un dizionario delle amanti, anche se il verso che dà il titolo alla ricerca è di Alejandra Pizarnik, poeta lesbica argentina morta suicida. Le voci del dizionario prendono corpo in una polifonia vocale e nel punto più profondo della notte affiorano altre cosmologie: branchi, orde, sciami; cavalle, lupe, leonesse, marmotte e serpenti. Due corpi diventano molti, e come nel testo di Wittig e Zeig popolazioni si danno appuntamento. I confini si fanno porosi e sui corpi sempre sul punto di cadere addormentati compaiono antenne, peli, penne, zampe, artigli, squame, bocche. Si affilano le armi di battaglia, si rifà la storia, daccapo. La notte ha la forma del grido di un lupo si sottrae all'urgenza di procedere, produrre, arrivare da qualche parte. Perché qui la durata ha a che fare con la resistenza: durare un attimo di più di chi ci vuole morte, resistere una notte ancora. E forse proprio nell'oscurità, quando le forme conosciute cominciano a perdere i propri contorni, intravedere il bagliore di altri mondi possibili. *La notte ha la forma del grido di un lupo nasce da una ricerca di Silvia Calderoni e Ilenia Caleo sul tempo, la durata e le forme che assumono le emozioni quando vengono lasciate espandere. Il progetto prende forma a BASE attraverso un atelier con quattordici performer, prosecuzione di un percorso di ricerca già avviato dalle artiste. Tre giorni di pratiche condivise confluiscono in una performance durational di tre ore in cui la ricerca continua davanti e insieme al pubblico. Si potrà entrare, uscire, stare, tornare, addormentarsi…* Con Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Francesca R.Y.F. Morello, Ilaria Bagarolo aka Gary, Elaine Adorno, Carolina Celleghin, Giulia Terminio, Caterina Pucci, Paolo Barbero, Caterina Lanza, Vittorio Tommasi, Maite, Basmala Dardar, Vittoria Massucco, Jona Gandolfo, Yuan Hu, Lux Aeterna \--------- A nocturnal encounter, a non-straight temporality that gathers, returns, veers off course — lingering, stretching out, getting lost. Between wakefulness and sleep, celebration and battle, stories and accelerations, Calderoni and Caleo sink into the night, a matter to inhabit, devour and carry elsewhere. Accompanying us are the words of Monique Wittig and Sande Zeig from Lesbian Peoples: Material for a Dictionary, alongside the line that gives this research its title, by Argentine lesbian poet Alejandra Pizarnik, who died by suicide. The dictionary’s entries take shape in a vocal polyphony, and at the deepest point of the night, other cosmologies emerge: packs, hordes, swarms; mares, she-wolves, lionesses, marmots and snakes. Two bodies become many, and, as in Wittig and Zeig’s text, entire populations gather. Boundaries grow porous, and bodies on the verge of falling asleep sprout antennae, hair, feathers, paws, claws, scales and mouths. The weapons of battle are sharpened; history is remade, from the beginning. La notte ha la forma del grido di un lupo withdraws from the urgency to move forward, produce and arrive somewhere. Here, duration is a form of resistance: lasting a moment longer than those who want us dead, enduring one more night. And perhaps it is precisely in the darkness, when familiar forms begin to lose their outlines, that we can glimpse the glimmer of other possible worlds. *La notte ha la forma del grido di un lupo grows out of research by Silvia Calderoni and Ilenia Caleo into time, duration and the forms emotions take when they are allowed to expand. At BASE, the project takes shape through an atelier with fourteen performers, continuing a research process already underway. Three days of shared practices culminate in a three-hour durational performance, in which the research continues in front of and alongside the audience. You can come and go, stay, return, fall asleep…* With Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Francesca R.Y.F. Morello, Ilaria Bagarolo aka Gary, Elaine Adorno, Carolina Celleghin, Giulia Terminio, Caterina Pucci, Paolo Barbero, Caterina Lanza, Vittorio Tommasi, Maite, Basmala Dardar, Vittoria Massucco, Jona Gandolfo, Yuan Hu, Lux Aeterna

Presented by

BASE Milano

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