
**Amazzoni** di *Silvia Gribaudi* Nell’antica Grecia le **Amazzoni** rappresentavano una minaccia all’ordine patriarcale, dipinte come nemiche della società ed esponenti di un “mondo al contrario” da sconfiggere. La nuova creazione di *Silvia Gribaudi* rovescia questo mito, trasformando quelle figure storiche in simboli contemporanei di libertà, coraggio e resistenza. Sul palco non ci sono mostri né guerre da combattere, ma un incontro tra corpi che abbatte le convenzioni di genere e celebra il potere sovversivo di chi sceglie di non farsi ingabbiare da rigide definizioni. In questo lavoro, l'esplorazione dell'impatto sociale del corpo si fa atto politico ed estetico: un allenamento alla coesistenza dove le singolarità di ogni danzatrice dialogano con paesaggi sonori polifonici e vocali, luci evocative e un riso irriverente che rompe gli equilibri. Un’invocazione potente per immaginare, insieme, un mondo più inclusivo e libero da stereotipi Crediti foto: Andrea Macchia