
Il 17 novembre per il secondo appuntamento della rassegna Sempre Piú Vicini, lo Spazio Teatro 89 a Milano ospita un evento di grande intensità musicale e politica. Sul palco saliranno Radwan Ghazi Moumneh (Jerusalem In My Heart) e Frédéric D. Oberland (Oiseaux-Tempête) per presentare dal vivo il loro album di debutto come duo, "Eternal Life No End". Nato tra Montréal e Parigi, questo progetto fonde l'elettronica dei sintetizzatori modulari con strumenti acustici tradizionali come buzuk, rababa e sassofono, guidati dal viscerale canto in lingua araba di Moumneh. Come in un moderno Inferno dantesco, le composizioni tracciano un vortice sonoro ipnotico fatto di ritmi ed electro-acoustic design. L'album, nato dall'esigenza di superare un profondo blocco artistico di fronte alle tragedie attuali, si configura come un potente grido di protesta e di lamento contro le ingiustizie che colpiscono la regione del Sud-Ovest Asiatico e Nord Africa, trasformando il live in un rito collettivo contro l'amnesia sociale.